Google Adwords e SEO: una strategia combinata

 

In un recente articolo su LeJornalduNet , si discute di un tema importante per i professionisti dell’e-commerce che decidono di investire nelle campagne Google AdWords: la tentazione di ottimizzare il budget aziendale nel traffico a pagamento, trascurando i risultati naturali di posizionamento nel motore di ricerca.

Dissociare le due realtà del problema -la sponsorizzazione AdWords e il posizionamento naturale- o privilegiarne soltanto una parte, impoverisce nettamente le potenzialità commerciali del proprio sito, laddove la fusione intelligente di entrambi gli aspetti permette di concentrare un traffico di qualità più elevata e maggiori vendite.

 

L’analisi proposta, si basa su tre punti fondamentali:

1- Privilegiare gli investimenti verso le campagne sponsorizzate rappresenta un errore strategico.

Se da un lato le parole-chiave acquistate con Google AdWords ottengono generalmente migliori performance i termini di tassi di rebound e di conversione, è stato ugualmente dimostrato che l’89% del traffico generato dai links sponsorizzati non viene bilanciato dal traffico ottenuto attraverso i risultati naturali. Ciò significa che Google AdWords rappresenta un plus di traffico e di vendite per un sito già ben posizionato dal punto di vista SEO.

Riguardo all’ utenza infine, si rileva come la presenza di un sito in entrambe le realtà incrementi la fiducia del consumatore.

La soluzione ottimale per un e-commerce di successo risiede dunque in una strategia integrata SEO/Google AdWords attraverso investimenti combinati in modo equilibrato.

 

2 – Google AdWords rappresenta un’opportunità di test per realizzare valide opzioni SEO.

Con Google Adwords è possibile studiare e testare l’efficacia delle parole-chiave per orientare la scelta SEO in termini di maggiore profitto e ottimizzazione. Una possibilità preziosa per evitare errori che possono costare al proprio sito mesi di ri-posizionamento SEO.

Con l’aiuto di Google Webmaster Tool inoltre, è possibile misurare il tasso di clic per ciascuna parola-chiave.

Naturalmente l’attività di “test and learn”, funziona utilmente anche in senso opposto: posizionamento SEO verso Google AdWords.

 

3 – L’importanza della sinergia degli strumenti Google

– Il Quality Score di Google AdWords permette di calcolare il posizionamento del proprio sito e il costo per clic di una campagna, utilizzando come metro di misura la pertinenza del contenuto rispetto alle parole-chiave acquistate. Maggiore è la pertinenza, minore il costo per clic.

Investire nel contenuto è la soluzione più conveniente in entrambi i canali: dal punto di vista dei risultati naturali permette di perfezionare il proprio posizionamento e dal punto di vista AdWords consente di ottimizzare il proprio budget abbattendo i costi per clic.

– Le estensioni Google Maps e Google Shopping permettono di arricchire i propri annunci sponsorizzati di informazioni aggiuntive, in grado di incrementare fortemente il tasso di clic su Google AdWords e incidere sul Quality Score.

 

Google Analitics mette a disposizione strumenti avanzati per il monitoraggio e l’analisi delle conversioni multicanale, al fine di migliorare ulteriormente il coordinamento fra links sponsorizzati e risultati naturali.

In conclusione, privilegiare l’aspetto AdWords rispetto al posizionamento naturale di un sito è un errore pericoloso, un non-sense capace di precludere una parte sostanziale di traffico e di possibilità economiche: soltanto una tattica di Search Marketing Google integrata e ben equilibrata in entrambe le realtà può garantire il successo dell’e-commerce aziendale.

 

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